Mi sarebbe piaciuto fare un post più positivo. Ma purtroppo la diffusione del Covid in Francia è fuori controllo. Tornare in Normandia in questo momento è fuori discussione. Speriamo che il lockdown minimo di un mese che il presidente della Repubblica Emmanuel Macron annuncerà oggi alle 20 in diretta tv serva a qualcosa….

Macron ha tentato in ogni modo di evitare un secondo lockdown, ma nelle ultime tre settimane la diffusione del virus è stata troppo violenta e improvvisa: solo ieri ci sono stati 500 morti.

La situazione in Francia è la peggiore d’Europa

Il Consiglio scientifico del Governo Macron ha stimato 100 mila nuovi contagi al giorno. E a nulla è servito il coprifuoco deciso dal 17 ottobre. Di fronte a tutto ciò, il potenziamento del sistema sanitario annunciato l’estate scorsa non è stato attuato.

Ieri l’Agence Régionale de Santé ha registrato 794 persone ospedalizzate, in rianimazione o ricoverate, contro le 743 del 10 aprile scorso: il picco più alto dalla prima ondata di Covid.

Leggendo i giornali locali si percepisce un’atmosfera di grande rassegnazione. A poche ore dall’annuncio delle nuove restrizioni sanitarie, molti esercizi commerciali stanno dimezzando i prezzi. Nel frattempo, sono state annunciate decine di licenziamenti.

Cerco di non pensarci troppo. Anche qui in Italia stiamo messi male, ma la Francia sta messa davvero molto peggio. E la mia Normandia, che fino a pochi mesi fa resisteva bene a questo maledetto virus, sta precipitando nel dramma.

Mi chiedo quando tutto questo finirà. E quando ci potremo risollevare, tornare alle nostre vite, ricominciare a vedere uno spiraglio.

Elisabetta Malvagna

Giornalista, autrice e blogger, qualche anno fa ho scelto la Normandia come mia seconda Patria. Amo la scrittura, la fotografia e il cinema. Il silenzio e la natura. Non posso vivere senza il caffè, la cioccolata e la musica. Ho fatto un milione di cose nella vita, dalla cronista parlamentare all'inviata musicale, dalla fotografa all'attivista della nascita naturale.

Potrebbe anche interessarti...

Grazie del commento! Annulla risposta