Tra le mète più importanti della Normandia ci sono sicuramente le spiagge dello sbarco. Omaha Beach è assolutamente da non mancare. Ma non è la sola. Lion-sur-Mer è un piccolo villaggio che fa parte del settore chiamato Sword Beach. Qui il 6 giugno 1944 sbarcarono i soldati inglesi.

Quando si arriva sulla spiaggia di Lion-sur-Mer, nel Calvados, ci si trova di fronte a un vasto panorama. Ad est l’estuario dell’Orne, da cui salpa il ferryboat diretto in Gran Bretagna, e il litorale della Côte Fleurie. Ma anche l’estuario della Senna, sopra al quale si intravede a volte la silhouette del Pont de Normandie. La costa prosegue verso Le Havre e l’inizio dei 120 chilometri della Côte d’Albâtre, chiamata così per il colore biancastro delle acque e delle rocce che si ergono lungo la costa.

Quando c’è la bassa marea si possono facilmente trovare numerosi fossili e pescare gamberi, cozze e vongole per una bella cenetta tra amici e in famiglia.

Nato come villaggio di pescatori, Lion-sur-Mer si è trasformato in una rinomata stazione balneare con eleganti ville costruite dalle ricche famiglie attirate dal fascino di questi luoghi. Salendo verso la Chiesa di Saint Pierre, si ritrova l’antica atmosfera che animava il villaggio, con le tipiche case dei pescatori, in cui le scale esterne in pietra danno su piccoli cortili comuni.

A Lion-sur-Mer si respira un’aria di tranquilla libertà. Non è raro vedere coppie di innamorati che passeggiano sulla sabbia scambiandosi effusioni. O bambini che giocano, si rincorrono e fanno il bagno osservati attentamente dalle nonne…

La Tamise

A pochi metri dalla spiaggia si trova La Tamise, costruita nel 1851 dall’architetto di Caen Léon Marcotte. E’ una delle prime residenze vacanziere realizzata sulle dune.

Le Castel Louis

Tra le tante case famose diventate monumenti storici, Le Castel Louis. Realizzata nel 1868 per il compositore Aubert, fu successivamente trasformata in un casinò. Modificata nel 1900 dall’architetto Navarre, tre anni dopo divenne una residenza privata. La villa è decorata con ceramiche grès di Alexandre Bigot (1862-1927), specializzato nell’Art nouveau.

Se insomma volete visitare un villaggio non molto conosciuto ma tipicamente normanno, e godere di una piacevole giornata di mare, Lion-sur-Mer è la destinazione perfetta.

Alla prossima!

Elisabetta Malvagna

Giornalista, autrice e blogger, qualche anno fa ho scelto la Normandia come mia seconda Patria. Amo la scrittura, la fotografia e il cinema. Il silenzio e la natura. Non posso vivere senza il caffè, la cioccolata e la musica. Ho fatto un milione di cose nella vita, dalla cronista parlamentare all'inviata musicale, dalla fotografa all'attivista della nascita naturale.

Potrebbe anche interessarti...

Grazie del commento! Annulla risposta