Questa e’ mia figlia l’estate scorsa in Normandia. Eravamo andate insieme a fare una passeggiata alla Roche d’Oetre, era una giornata stupenda. Abbiamo camminato e respirato a pieni polmoni in questo immenso mare verde.

Da una settimana sta chiusa in camera sua senza poter uscire perché in quarantena dopo essere tornata da Londra, dove sta seguendo un master alla London School of Economics.

Secondo le regole non può fare nulla, tranne restare segregata fino al 18 maggio.

Ogni giorno le preparo colazione, pranzo e cena e le lascio un vassoio su uno sgabello. E ogni volta mi ringrazia e mi fa un grande sorriso.

Mi ha promesso che dal 18 mi aiuterà a cucinare 🥰

La Asl l’ha chiamata per tre giorni consecutivi chiedendole quanta febbre aveva. Poi più niente. Non ha sintomi. Fa la cyclette e pilates, studia, legge, beve litri di caffè e guarda buffi video online per distrarsi.

Ma nonostante la prigionia e’ stra-felice di essere tornata.

Spero che la prossima estate potremo tornare in quel bosco e sentire di nuovo l’odore della libertà.

A presto!

Elisabetta Malvagna

Giornalista, autrice e blogger, qualche anno fa ho scelto la Normandia come mia seconda Patria. Amo la scrittura, la fotografia e il cinema. Il silenzio e la natura. Non posso vivere senza il caffè, la cioccolata e la musica. Ho fatto un milione di cose nella vita, dalla cronista parlamentare all'inviata musicale, dalla fotografa all'attivista della nascita naturale.

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