Il lockdown non mi pesa più di tanto.

La mia vita sociale a Roma è sempre stata molto “minimal”.

Ma c’è una cosa che non sopporto: non sapere quando potrò tornare in Normandia.

Da quando ho casa lì, la prima cosa che faccio appena torno a Roma è prenotare il viaggio successivo. Sapere di avere un biglietto aereo per riabbracciare la mia seconda Patria mi rassicura. Il problema è che dall’inizio della pandemia non ho potuto mantenere questa rassicurante “tradizione”.

Voti annullati, chiusura delle frontiere, paura, ospedali in tilt, tante persone che non ce l’hanno fatta… E chissà quanto durerà …

In attesa di tempi migliori, ecco le cinque cose che farò dopo il lockdown :

  • Mi affaccerò alla finestra e resterò lì ad osservare il fiume, naturalmente con un bicchiere di vino, del camembert e musica in sottofondo.
  • Chiamerò tutti i miei amici per salutarli e organizzare una réunion.
  • Recupererò le piantine dalla mia amica Claire, vicina di casa, che da anni le cura durante la mia assenza.
  • Farò un giretto nel villaggio, con doverosa tappa alla boulangerie.
  • Prenderò la mia canoa per un’escursione sul fiume. A seguire, relax sul prato con un libro.

Appena sarà possibile, mi ritufferò nelle bellezze di questa terra.

Stay safe e alla prossima!

Elisabetta Malvagna

Giornalista, autrice e blogger, qualche anno fa ho scelto la Normandia come mia seconda Patria. Amo la scrittura, la fotografia e il cinema. Il silenzio e la natura. Non posso vivere senza il caffè, la cioccolata e la musica. Ho fatto un milione di cose nella vita, dalla cronista parlamentare all'inviata musicale, dalla fotografa all'attivista della nascita naturale.

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