La statua di Marcel Proust davanti al “suo” Grand Hotel

Cabourg è uno di quei luoghi che fanno perdere la testa. Romantica, elegante, suggestiva. In questa cittadina normanna tutto ti parla di Marcel Proust.

La Balbec de La Recherche

Lo scrittore francese soggiornò qui tutte le estati dal 1907 al 1914, nella camera 414, al quarto piano. Arredata con i mobili d’epoca, la camera viene affittata allo stesso prezzo delle altre, ma bisogna prenotarla con molto anticipo. Proust adorava Cabourg, descritta con il nome di Balbec in “All’ombra delle fanciulle in fiore“, secondo volume della Recherche. Proprio a Balbec il protagonista incontrerà Albertine, suo grande amore e ossessione, tema costante di tutta la sua opera.

La Promenade, 3 km di suggestioni

Il maestro del romanzo moderno amava passeggiare sul lungomare di questa deliziosa e romantica cittadina del Calvados. Ogni volta che ci torno, mi fermo qualche minuto di fronte alla sua statua per salutarlo, per poi inoltrarmi lungo i tre chilometri della Promenade Marcel Proust. Indipendentemente dalla stagione.

D’ inverno mi piace rifugiarmi in uno dei tanti locali che si trovano sulla lunga spiaggia, per sorseggiare un thè o una cioccolata calda. D’estate adoro perdermi tra le vie di questa cittadina dove durante la Belle Époque e tra le due grandi guerre si davano appuntamento la Parigi benestante e la grande borghesia europea.

Come si fa a non amare un luogo così affascinante e senza tempo?

E voi siete mai stati a Cabourg? Non la trovate anche voi irresistibile?

Alla prossima!

2 commenti

  1. […] immergerti nel mondo di Marcel Proust e della Belle Epoque? Basta andare a Cabourg, alla Villa du Temps Retrouvé. Un museo molto speciale per tornare indietro nel tempo e vivere per […]

  2. […] appunti sul quaderno, custodito in una bacheca all’interno della Villa du Temps Retrouvé di Cabourg, stavo per svenire. Non so voi, ma per me queste sono le cose per cui vale la pena […]

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